Cos’è?
HSV-1 e HSV-2 sono virus che restano nell’organismo. Entrambi possono causare herpes genitale.
Come si trasmette?
Per contatto stretto con pelle o mucose infette, incluso il sesso orale. La trasmissione è possibile anche senza vescicole visibili.
Micoplasma genitale, herpes e micosi
Un dialogo educativo su tre diverse cause di disturbi genitali.
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Come non si trasmette?
Non si acquisisce con il normale uso di WC, piscina o posate condivise.
Cosa succede dopo un contatto?
Il primo episodio può passare inosservato. Poi il virus resta latente nelle cellule nervose e talvolta si riattiva.
Periodo di incubazione
Un episodio sintomatico precoce può iniziare giorni dopo il contatto, ma la prima manifestazione notata può essere molto più tardiva. Non permette di datare il contagio.
Periodo finestra: quando fare il test?
Con una lesione recente chiedi subito una visita. Se gli anticorpi specifici di tipo sono indicati dopo un contatto recente, può servire ripetere il test intorno a 12 settimane.
Quali sono i sintomi?
Vescicole o ulcerazioni dolorose, bruciore, prurito e dolore urinario. Il primo episodio talvolta comprende febbre.
Può non esserci alcun sintomo?
Sì. Le manifestazioni lievi possono non essere riconosciute; l’assenza di lesioni non esclude il rilascio del virus.
Dove può trovarsi l’infezione?
Bocca, area genitale e perianale; è possibile la proctite. L’HSV-1 genitale di solito recidiva meno dell’HSV-2.
Come si esegue il test?
NAAT/PCR dalla lesione con tipizzazione. Lo screening anticorpale di routine di tutte le persone non è raccomandato.
Quale campione serve?
Tampone da vescicola o ulcerazione recente. Gli anticorpi specifici di tipo nel sangue si discutono in determinate situazioni; le IgM HSV non sono raccomandate.
Cosa significa un risultato positivo?
Si discutono tipo e sintomi. Alcuni risultati anticorpali debolmente positivi sono falsi e richiedono conferma.
Come si cura?
Gli antivirali accorciano gli episodi o si assumono come terapia soppressiva se indicato. Non eliminano completamente il virus.
Posso acquisire nuovamente l’infezione?
La recidiva è più spesso una riattivazione, non un nuovo contagio. È possibile l’infezione con l’altro tipo HSV.
Cosa conta per i partner?
Il dialogo aiuta un piano comune. Evita il sesso con lesioni o bruciore premonitore; terapia soppressiva e preservativi possono ridurre il rischio.
Come ridurre il rischio?
Barriere ed evitare contatti con sintomi attivi riducono il rischio senza eliminarlo completamente.
Quando consultare un medico?
Con un primo episodio, impossibilità di urinare, sintomi oculari o gravidanza con nuove lesioni consulta rapidamente un medico.
Cosa fare adesso?
Con una nuova lesione chiedi una visita finché è possibile un campione affidabile. Verifica prima la disponibilità dell’esame.
Il primo episodio dimostra un contagio recente?
No. Il virus può essere stato acquisito molto prima del primo episodio riconosciuto. La diagnosi non dimostra quando o da chi sia stato trasmesso.
Sifilide
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Scopri di più ↗Cosa posso fare adesso?
Il test si sceglie in base al contatto, al punto di prelievo e al tempo trascorso.
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Questi servizi collegati sono inclusi nel listino attuale. Non è una raccomandazione a fare tutti gli esami: metodo e campione adeguati dipendono da contatto, sintomi e valutazione medica.
Gli anticorpi nel sangue non stabiliscono se una lesione attuale sia causata dall’herpes. Discuti con il medico l’esame adatto.
Herpes (HSV-1, HSV-2); interpretazione medica
- Metodo
- ELISA
- Campione
- sangue venoso
- Risultato
- 5 giorni lavorativi
Pacchetto «UltraCheck» (sifilide, Candida albicans, Gardnerella vaginalis, virus Herpes simplex tipo 1, virus Herpes simplex tipo 2, Chlamydia trachomatis, Mycoplasma genitalium, Mycoplasma hominis, Trichomonas vaginalis, Neisseria gonorrhoeae, Ureaplasma parvum, Ureaplasma urealyticum)
- Metodo
- Microbiologia, virologia, PCR
- Campione
- tampone asciutto/contenitore sterile — secrezione faringea, vaginale, uretrale o cervicale, oppure urina
- Risultato
- 3-5 giorni lavorativi
