Cos’è?
Mycoplasma genitalium è un batterio sessualmente trasmesso. È diverso da Mycoplasma hominis e Ureaplasma; i risultati per questi organismi non sono intercambiabili.
Come si trasmette?
Tramite contatto sessuale fra mucose. I contatti genitali sono importanti; è possibile anche l’infezione rettale.
Come non si trasmette?
Non vi sono motivi per considerare normali contatti domestici, abbracci o posate condivise vie di trasmissione.
Cosa succede dopo un contatto?
Può causare uretrite o cervicite persistente o ricorrente. Non ogni pannello PCR ampio è adatto a una persona senza disturbi.
Periodo di incubazione
Il periodo di incubazione non è definito abbastanza bene. Un numero preciso universale di giorni creerebbe una sicurezza ingannevole.
Periodo finestra: quando fare il test?
Non esiste una finestra unica condivisa per ogni test e contatto. L’esame si prescrive secondo sintomi e indicazioni, ripetendolo se necessario.
Quali sono i sintomi?
Bruciore urinario, secrezione uretrale, sanguinamento dopo il sesso o sintomi di cervicite. Può contribuire alla malattia infiammatoria pelvica.
Può non esserci alcun sintomo?
Sì. I CDC e le linee guida europee non raccomandano lo screening di routine per M. genitalium nelle persone senza sintomi.
Dove può trovarsi l’infezione?
Uretra e cervice uterina; può essere coinvolto il retto. Lo screening di routine di gola o retto senza indicazioni cliniche non è raccomandato.
Come si esegue il test?
NAAT/PCR specifico per M. genitalium. Quando disponibile, il test di resistenza aiuta la scelta terapeutica.
Quale campione serve?
Primo getto di urina o tampone genitale adeguato secondo anatomia e metodo di laboratorio.
Cosa significa un risultato positivo?
Verifica la specie esatta nel risultato. Il medico confronta M. genitalium con sintomi, farmaci precedenti e resistenza.
Come si cura?
Spesso serve un trattamento sequenziale guidato dalla resistenza. Una singola dose di azitromicina assunta da sola non è un approccio affidabile e può selezionare resistenza.
Posso acquisire nuovamente l’infezione?
Sì. Un risultato persistente può dipendere da fallimento terapeutico o da un nuovo contatto; serve una valutazione, non ripetere automaticamente lo stesso antibiotico.
Cosa conta per i partner?
I partner attuali si valutano e, se indicato, si sottopongono a test o terapia. Segui le istruzioni per riprendere i rapporti.
Come ridurre il rischio?
Preservativi e terapia correttamente prescritta. Evitare antibiotici inutili protegge anche le future possibilità di cura.
Quando consultare un medico?
Con secrezioni ricorrenti, bruciore o dolore pelvico dopo precedenti cure. Dolore intenso e febbre richiedono una valutazione rapida.
Cosa fare adesso?
Porta risultati precedenti ed elenco degli antibiotici assunti. Chiedi se il pannello include davvero M. genitalium e se è disponibile il test di resistenza.
Tutti i «micoplasmi» si curano allo stesso modo?
No. M. genitalium è diverso da M. hominis e Ureaplasma. Specie e contesto clinico sono essenziali; un pannello ampio positivo non è una prescrizione automatica.
Clamidia
Scopri di più ↗Gonorrea
Scopri di più ↗Tricomoniasi
Scopri di più ↗Cosa posso fare adesso?
Il test si sceglie in base al contatto, al punto di prelievo e al tempo trascorso.
Aiutami a scegliere un test ↗